Il significato di ogni dato richiesto e dove trovarlo.
Tipo di tasso: fisso o a step
Un'obbligazione a tasso fisso paga la stessa cedola per tutta la durata. Un'obbligazione a step (step-up o step-down) ha cedole che cambiano in momenti prestabiliti: ad esempio 2,5% per i primi due anni, 3% per i due successivi e 3,5% fino alla scadenza, come accade per alcuni BTP destinati ai risparmiatori.
Cedola lorda annua
È l'interesse annuo che l'emittente paga, espresso in percentuale del valore nominale e al lordo delle tasse. Una cedola del 3,5% su 10.000 € nominali vale 350 € lordi l'anno. Il dato si trova nel prospetto o nella scheda del titolo. Nella modalità a step si indicano, per ogni periodo, il numero di anni e la cedola valida in quel periodo, contando dalla data di acquisto; se gli step non arrivano alla scadenza, l'ultima cedola resta valida fino al rimborso.
Frequenza della cedola
Indica quante volte l'anno viene pagata la cedola: annuale, semestrale (tipica dei BTP) o trimestrale. Una cedola annua del 3% pagata semestralmente corrisponde a due pagamenti dell'1,5%. Ricevere gli interessi prima fa crescere leggermente il rendimento effettivo.
Data di acquisto, data di scadenza e numero di anni
La data di acquisto è il giorno in cui compri il titolo (in pratica la data di regolamento); la data di scadenza è quella in cui l'emittente rimborsa il capitale. Il numero di anni è la durata residua tra le due date: puoi inserire la scadenza oppure gli anni, l'altro valore si aggiorna da solo. Le date delle cedole sono calcolate a ritroso dalla scadenza.
Prezzo di acquisto
È il prezzo pagato espresso su base 100, cioè in percentuale del valore nominale. Sotto 100 (sotto la pari) a scadenza incassi più di quanto hai pagato e guadagni anche una plusvalenza; sopra 100 (sopra la pari) a scadenza subisci una perdita in conto capitale che riduce il rendimento. Il prezzo va inserito «secco», senza rateo: il rateo viene calcolato automaticamente.
Capitale nominale
È l'importo su cui si calcolano le cedole e che viene rimborsato a scadenza. Comprando 10.000 € nominali a 98,5 paghi 9.850 € più il rateo e a scadenza ricevi 10.000 €. Il capitale non cambia il rendimento percentuale, ma serve a vedere gli importi in euro.
Tassazione: 12,5% o 26%
Per una persona fisica residente in Italia, cedole e plusvalenze dei titoli di Stato italiani, di quelli dei Paesi della white list e di organismi sovranazionali (come BEI e Banca Mondiale) sono tassate al 12,5%. Obbligazioni societarie e bancarie scontano il 26%. Il simulatore applica l'aliquota sia alle cedole sia alla differenza tra rimborso e prezzo di acquisto quando è positiva.
Rateo di interessi
Quando compri un'obbligazione tra due date di stacco, paghi al venditore gli interessi maturati dall'ultima cedola fino al giorno dell'acquisto: è il rateo. Alla prima cedola lo recuperi per intero, e le imposte trattenute sulla parte di competenza del venditore ti tornano come credito d'imposta. Il simulatore lo calcola e lo include nell'esborso iniziale.